Responsabilità sociale d’impresa, condizioni di lavoro etiche, gestione responsabile delle relazioni lungo tutta la filiera: sono solo alcuni dei temi al centro di due standard di riferimento internazionale, SA8000 e PAS 24000:2022. Negli appalti pubblici, questi standard vengono sempre più spesso richiesti come requisiti di partecipazione e/o come criteri premiali. Ma quando un bando richiede la SA8000, un’organizzazione certificata PAS 24000 può partecipare alle stesse condizioni?
Il Gruppo di Lavoro Accreditamento di Conforma con ASSOTIC ha elaborato un position paper che intercetta questa domanda con un’analisi tecnica e giuridica approfondita.
Il documento:
▪️ mette a confronto i due standard sul piano dei requisiti, evidenziando l’ampia convergenza sostanziale nelle principali aree di tutela sociale
▪️ analizza il principio di equivalenza delle certificazioni accreditate nel quadro normativo europeo e nazionale, con riferimento alle procedure di evidenza pubblica
▪️ richiama i più recenti orientamenti del Consiglio di Stato, del TAR Piemonte e del TAR Venezia in materia di appalti pubblici.
Il position paper evidenzia inoltre come PAS 24000 e SA8000, pur con differenze nella struttura e nell’impostazione metodologica, perseguano finalità sostanzialmente analoghe nella tutela dei diritti umani e delle condizioni di lavoro, rendendo possibile una valutazione di equivalenza tecnico-funzionale ai fini delle gare pubbliche.
Un contributo rilevante per organismi di certificazione, imprese, stazioni appaltanti e per chi si occupa professionalmente di conformità sociale e sistemi di gestione ESG.










































































































































