giugno 2015

Statuto

E’ costituita l’Associazione degli Operatori della Valutazione della Conformità denominata “CONFORMA Associazione Organismi Certificazione, Ispezione, Prove, Taratura”, in breve anche “CONFORMA” indicata nel seguito come “Associazione”. L’Associazione ha durata sino al 31 dicembre 2050.

L’Associazione ha sede in Milano. Gli uffici della sede potranno essere trasferiti con delibera del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può istituire delegazioni e/o uffici in altre località del territorio nazionale.

L’Associazione svolge la sua attività senza fini di lucro e ha la finalità di promuovere, in senso ampio, il valore della valutazione di parte terza indipendente della conformità di prodotti, servizi e sistemi di gestione a documenti normativi e requisiti di legge nazionali ed internazionali, nonché di agire nell’interesse dei Soci per il miglioramento e lo sviluppo di tali valutazioni.

L’Associazione, in via esemplificativa e non esclusiva, potrà:

a) sensibilizzare le forze economiche, sociali e politiche sulla necessità di assicurare mediante valutazioni di parte terza indipendente, la qualità, l’affidabilità, la sostenibilità ambientale e la sicurezza di prodotti, sistemi, impianti e processi. Collabora a tal fine con le competenti Amministrazioni pubbliche e tutte le parti interessate

b) rappresentare i Soci, promuovendone la funzione e tutelandone gli interessi collettivi in ogni opportuna sede e, in particolare, presso le amministrazioni, gli enti e gli organismi nazionali e internazionali che regolamentano e/o utilizzano le attività di valutazione della conformità,

c) collaborare alla promozione e al funzionamento dell’Organismo Nazionale italiano di Accreditamento, favorendo l’accreditamento degli operatori del settore e perseguendo l’attuazione di modalità operative armonizzate e ispirate ai principi di competenza, professionalità, indipendenza e imparzialità,

d) seguire e promuovere l’evoluzione della legislazione e della normativa, sia nazionale che internazionale, in conformità agli scopi che l’Associazione si propone, curando che essa sia adeguata agli standard qualitativi costituenti lo stato dell’arte in materia, sia in Italia che all’estero,

e) favorire lo scambio di informazioni fra i Soci su esperienze e problemi di comune interesse e concordare indirizzi e intese comuni,

f) curare l’informazione dei Soci attraverso la comunicazione di norme, leggi, decreti, regolamenti e di ogni altra notizia necessaria alla attività di valutazione della conformità,

g) rappresentare gli operatori della valutazione della conformità italiani nei confronti di organizzazioni analoghe di altre nazioni europee e extraeuropee,

h) promuovere iniziative, convegni, studi e pubblicazioni utili ad una migliore conoscenza e diffusione delle attività di valutazione della conformità,

i) assumere partecipazioni o interessenze in società, enti o associazioni costituite o costituende aventi relazione con lo scopo sociale, purché non concorrenziali con quelli dei Soci.

l) promuovere ed erogare ai soci e non soci, attività di formazione sui temi di interesse dell’Associazione

I Soci si distinguono in:

  • Soci Ordinari
  • Soci Aggregati
  • Soci Sostenitori

I Soci Ordinari sono gli operatori della valutazione della conformità di parte terza indipendente, quali organismi di certificazione, organismi di ispezione, laboratori di misura e prova, laboratori di taratura.

I Soci Ordinari devono possedere i seguenti requisiti:

a) svolgere statutariamente come attività principale la valutazione di conformità,

b) essere soggetto giuridico di diritto italiano con sede legale sul territorio italiano,

c) essere stato costituito da almeno tre anni,

d) essere in possesso di accreditamento rilasciato dall’Organismo Nazionale italiano di Accreditamento o da analogo soggetto sottoscrittore degli accordi di mutuo riconoscimento a livello europeo ovvero di notifica rilasciata dall’Autorità competente ovvero di abilitazione rilasciata dalla Pubblica Amministrazione. La/le attività coperta/e da accreditamento/notifica/abilitazione deve/devono costituire almeno il 30% (trenta per cento) del fatturato complessivo,

e) disporre di un patrimonio totale netto non inferiore a Euro 100.000,00 (centomila virgola zerozero),

f) quanto eventualmente ancora richiesto dal Regolamento.

I Soci Aggregati sono soggetti giuridici che svolgono anch’essi come attività principale la valutazione di conformità e che non sono in possesso dei requisiti di cui ai p.ti c) ed e) precedenti; essi sono comunque interessati a partecipare all’attività dell’Associazione. Nel momento in cui il Socio Aggregato arrivasse a soddisfare entrambi i requisiti di cui ai p.ti c) ed e) precedenti dovrà assumere la qualifica di Socio Ordinario e in tal caso corrispondere anche la differenza fra le relative quote di ingresso.

I Soci Sostenitori sono quei soggetti giuridici che, pur non svolgendo direttamente l’attività di valutazione di conformità di parte terza indipendente, hanno attività comunque connesse e ne promuovono l’adozione e che, condividendone gli scopi e non avendo interessi contrastanti con le finalità dell’Associazione, sono interessati a partecipare all’attività dell’Associazione stessa.

Gli interessati a far parte dell’Associazione devono presentare domanda scritta all’Associazione con i seguenti elementi utili per la loro ammissione:

  • Soci Ordinari e Soci Aggregati: ragione sociale, forma giuridica, sede legale, statuto, 4 rappresentanti legali, organigramma, informazioni sull’attività svolta nei settori certificazione, ispezione, prove e taratura, ultimo bilancio di esercizio, certificato della Camera di Commercio con indicazione dei dati attestanti i requisiti richiesti e copia dei certificati di accreditamento/notifica/abilitazione
  • Soci Sostenitori: ragione sociale, forma giuridica, sede legale, statuto, rappresentanti legali, organigramma, informazioni sull’attività svolta, con particolare riferimento a quella connessa ai settori certificazione, ispezione, prova e taratura.

La presentazione della domanda comporta di per sé l’accettazione dello Statuto, del Regolamento e del Codice Deontologico dell’Associazione Sulla ammissione dei Soci delibera il Consiglio Direttivo, ove, a suo insindacabile giudizio, riscontri la sussistenza dei requisiti richiesti.

L’ammissione decorre dalla deliberazione del Consiglio Direttivo.

I Soci si obbligano all’osservanza del presente Statuto nonché delle deliberazioni conformi alla legge ed allo Statuto che saranno prese dai competenti Organi dell’Associazione.

Inoltre i Soci si impegnano a comunicare tempestivamente all’Associazione ogni variazione dello stato dei requisiti loro richiesti statutariamente.

I Soci si obbligano anche al rispetto del Regolamento e del Codice Deontologico approvati dalla Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, nonché al pagamento delle quote associative come stabilite all’art.8.

I Soci, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritti diversi a seconda della categoria di appartenenza:

  • Soci Ordinari: tutti i diritti previsti dal presente Statuto,
  • Soci Aggregati: partecipano all’attività dell’Associazione, possono partecipare all’Assemblea esprimendo un voto ciascuno e hanno diritto ad esprimere complessivamente come categoria un rappresentante in Consiglio Direttivo.
  • Soci Sostenitori: partecipano all’attività dell’Associazione, possono partecipare all’Assemblea ma senza diritto di voto e non possono avere rappresentanza in Consiglio Direttivo o in altri Organi dell’Associazione.

L’adesione di ogni Socio termina alla fine dell’anno solare nel quale è stata accolta la domanda. L’adesione si intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non viene data disdetta almeno tre mesi prima della scadenza con lettera raccomandata A.R.

Il Consiglio Direttivo propone annualmente alla Assemblea, per la approvazione, l’ammontare della quota base annuale e della quota base d’ingresso che i Soci devono corrispondere all’Associazione.

Le quote associative annuali dei soci sono differenziate per classi di fatturato, come specificato nel regolamento.

All’ammissione all’Associazione il Socio versa la quota pro-rata per l’anno in corso e la quota 5 d’ingresso.

La qualifica di Socio si perde per:

a) dimissioni presentate ai sensi dell’art. 7,

b) deliberazione del Consiglio Direttivo adottata con il voto di almeno i 2/3 (due terzi) dei membri presenti e successivamente ratificata dalla Assemblea, per inadempienze agli obblighi assunti a norma del presente Statuto o per il venir meno dei requisiti richiesti per l’ammissione.

La cessazione volontaria, automatica o coattiva della qualifica di Socio comporta per tutti i soci la perdita di ogni eventuale diritto sul fondo comune dell’Associazione, sulla quota di ingresso, sulla quota associativa per l’anno in corso.

Sono Organi dell’Associazione:

a) L’Assemblea

b) Il Consiglio Direttivo

c) Il Presidente

d) I Vice Presidenti

e) Il Direttore

f) Il Revisore Legale dei Conti

g) Il Collegio dei Probiviri

L’Assemblea è costituita dai Soci Ordinari e dai Soci aggregati in proprio con i legali rappresentanti o per delega scritta; i Soci Sostenitori possono partecipare come osservatori, senza diritto di voto. I Soci non in regola con il pagamento della quota associativa non possono essere ammessi all’Assemblea.

I Soci possono conferire delega alla partecipazione in Assemblea ad altro socio avente diritto di voto, il quale non può essere portatore di più di 2 (due) deleghe.

Ogni socio Ordinario ha diritto di base a 2 (due) voti più altri, a partire dalla seconda classe, per ogni quota base pagata, come meglio specificato nel Regolamento.

Ogni Socio Aggregato dispone di 1 (uno) voto.

L’Assemblea può tenersi con interventi dislocati in più luoghi, contigui o distanti, per audio o videoconferenza, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i princìpi di buona fede e di parità di trattamento dei Soci.

E’ pertanto necessario che:

  • sia consentito al Presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, distribuendo agli stessi via fax o a mezzo di posta elettronica l’eventuale documentazione predisposta per la riunione, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e 6 proclamare i risultati della votazione;
  • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
  • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno;
  • vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante

All’Assemblea ordinaria sono attribuite le seguenti funzioni:

a) determinare la politica generale dell’Associazione,

b) discutere e deliberare, su relazione del Consiglio Direttivo, sull’andamento generale della Associazione, sulle direttive da seguire per il raggiungimento degli scopi statutari e su ogni altro argomento sottopostole dal Consiglio Direttivo,

c) discutere e deliberare sulla relazione e sul bilancio consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo

d) deliberare su proposta del Consiglio Direttivo, l’ammontare delle quote base di ingresso e annuale.

e) ratificare la deliberazione del Consiglio Direttivo, in merito alla esclusione di un associato

f) provvedere, secondo le modalità previste nel successivo art. 15, alla nomina dei membri del Consiglio Direttivo, previa determinazione del loro numero e eventualmente alla nomina del Presidente dello stesso.

g) provvedere alla nomina del Revisore Legale dei Conti,

h) discutere e deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

i) provvedere alla nomina del Collegio dei probiviri

j) approvare, su proposta del Consiglio Direttivo, il Regolamento e il Codice Deontologico All’Assemblea straordinaria sono attribuite le seguenti funzioni:

k) discutere e deliberare su qualsiasi modificazione allo Statuto,

l) deliberare sull’eventuale scioglimento e sulla conseguente nomina del/i liquidatore/i.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno entro il 30 giugno.

L’Assemblea è convocata dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano, mediante convocazione spedita con lettera raccomandata A.R., con fax o posta elettronica con notifica di ricevimento ai Soci, almeno dieci giorni prima della data della riunione, con l’indicazione del luogo, giorno e ora della riunione e degli argomenti all’ordine del giorno.

In caso di urgenza l’Assemblea può essere convocata mediante telegramma, fax o posta elettronica con notifica di ricevimento, ricevuti almeno cinque giorni prima e contenente le predette indicazioni.

L’Assemblea può inoltre essere convocata ogni qual volta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo ovvero ne facciano richiesta tanti Soci che dispongano di almeno un terzo dei voti 7 spettanti a tutti i Soci, computati come indicato all’art. 11.

Il Consiglio Direttivo viene nominato dall’Assemblea con le modalità sotto indicate e dura in carica tre anni. I Consiglieri possono essere rieletti.

Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di dodici a un massimo di venticinque consiglieri eletti tra i rappresentanti dei Soci ordinari e dei soci aggregati ed eventualmente includendo negli stessi anche un membro esterno. Nel caso in cui il consigliere cessasse di rappresentare il socio, decade automaticamente dalla carica.

Ogni socio Ordinario firmatario dell’atto costitutivo, che mantiene lo status di socio senza interruzioni, ha diritto ad un posto in Consiglio Direttivo.

La categoria dei soci Aggregati ha diritto complessivamente ad un posto in Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo può nominare, al suo interno, un Comitato Esecutivo formato da un minimo di cinque a un massimo di sette membri stabilendone compiti e modalità di funzionamento.

Il Presidente e il/i Vice Presidente/i fanno parte del Comitato Esecutivo. Qualora, nel corso del mandato, venisse a mancare, per dimissioni o altra causa, un consigliere, il Consiglio Direttivo nominerà per cooptazione un suo sostituto, sottoponendo successivamente la nomina alla approvazione della Assemblea. Ove nel corso del mandato venisse a mancare la maggioranza del Consiglio Direttivo, si intenderà decaduto l’intero Consiglio.

Al Consiglio Direttivo sono conferiti i più ampi poteri per la gestione dell’Associazione con facoltà di compiere, senza limitazione di sorta, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che ritiene opportuni per il raggiungimento dello scopo dell’Associazione, salvo quanto per legge o per Statuto è riservato all’Assemblea dei Soci.

In particolare il Consiglio:

a) esegue le deliberazioni dell’Assemblea,

b) provvede all’amministrazione e gestione del fondo comune,

c) predispone i bilanci preventivi,

d) predispone i bilanci consuntivi e le relazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea,

e) propone l’ammontare delle quote associative sia annuali che di ingresso da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea,

f) delibera sull’ammissione ed esclusione dei Soci,

g) nomina nel suo seno il Presidente, qualora a ciò non abbia provveduto l’Assemblea ,e il/i Vicepresidente/i

h) nomina il Direttore

i) nomina i rappresentanti dell’Associazione nei Consigli, Enti e Organi nei quali tale rappresentanza sia richiesta o si reputi necessaria e decide su iniziative di raffronto con altre organizzazioni analoghe

j) elabora le proposte di variazione dello Statuto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea

k) predispone il Regolamento e il Codice Deontologico da sottoporre alla approvazione della Assemblea.

Il Consiglio Direttivo si riunisce quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi membri, e comunque almeno una volta all’anno per predisporre il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; la sede della riunione può essere diversa dalla sede della Associazione.

Il Consiglio è convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano, con lettera raccomandata A.R., con fax o a mezzo posta elettronica, da inviarsi almeno dieci giorni prima della data della riunione con indicazione del luogo, giorno, ora della riunione e degli argomenti all’ordine del giorno. In caso di urgenza può essere convocato telegraficamente, con fax o a mezzo posta elettronica con almeno cinque giorni di preavviso, salvo modalità diverse concordate all’unanimità.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano. Il Presidente nomina il Segretario della riunione.

È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio Direttivo si tengano anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione e intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio Direttivo si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.

Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica. Le relative deliberazioni sono prese con la maggioranza dei voti dei presenti. Nel caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Le deliberazioni del Consiglio sono riportate nel verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Le modalità di espressione del voto sono stabilite di volta in volta dal Consiglio su proposta del Presidente.

Il Presidente e il/i Vice Presidente/i restano in carica per la durata del mandato del Consiglio Direttivo.

Il Presidente può essere nominato per non più di due mandati consecutivi.

Il Presidente e i Vice Presidenti attuano le direttive del Consiglio Direttivo Il Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, i Vice Presidenti rappresentano l’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, con facoltà di promuovere azioni e istanze giudiziarie e amministrative e di nominare all’uopo avvocati e procuratori alle liti.

Per gli atti relativi nonché per tutti quelli occorrenti per l’esecuzione delle deliberazioni consiliari, il Presidente e i Vice Presidenti hanno firma libera e disgiunta.

Il Consiglio Direttivo nomina un Direttore che riferisce al Presidente e propone le soluzioni e i provvedimenti che ritiene utili per il conseguimento degli scopi statutari. Il Direttore provvede al funzionamento dell’Associazione sovraintendendo agli aspetti amministrativi, tecnici e di tesoreria e provvede all’organizzazione e al regolare funzionamento degli uffici.

Il Direttore partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni degli Organi dell’Associazione.

L’Assemblea nomina, per un periodo di tre anni, un Revisore Legale dei Conti, nonché un supplente, entrambi rieleggibili.

Il Revisore Legale dei Conti esercita le funzioni previste dalla legge e partecipa alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre componenti, eletti dall’Assemblea, di cui uno, esperto in materia giuridica, assume le funzioni di Presidente.

Il Collegio dei Probiviri decide in via definitiva sulle controversie che possono sorgere tra l’Associazione e i suoi Soci o fra i Soci medesimi relativamente all’attività associativa.

Le decisioni del Collegio dei Probiviri hanno natura di lodo arbitrale irrituale. Resta quindi escluso, per le controversie di competenza del Collegio dei Probiviri, il ricorso alla giurisdizione dell’Autorità Giudiziaria ordinaria.

Il Collegio dei Probiviri resta in carica un triennio e i suoi componenti sono rieleggibili.

Il fondo comune dell’Associazione è costituito:

a) dalle quote associative,

b) dagli eventuali avanzi di gestione,

c) dagli investimenti mobiliari e immobiliari,

d) dalle erogazioni, lasciti ed eventuali devoluzioni di beni fatti a qualsiasi titolo a favore dell’Associazione,

e) dai proventi derivanti da attività svolte direttamente dall’Associazione o da eventuali partecipazioni.

Il Consiglio Direttivo delibera le modalità di massima della gestione economica del fondo comune che viene amministrato dal Presidente.

Per ciascun anno solare il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, che viene sottoposto all’approvazione dell’Assemblea insieme con le relazioni del Consiglio Direttivo e del Revisore Legale dei Conti.

Le modificazioni statutarie devono essere deliberate dall’Assemblea secondo le disposizioni stabilite dall’art. 14 del presente Statuto con il voto favorevole di almeno i due terzi dei voti spettanti a tutti i Soci.

Lo scioglimento anticipato dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei voti spettanti a tutti i Soci. Il voto può essere esercitato per corrispondenza. In tal caso, l’avviso di convocazione dell’Assemblea deve contenere l’avvertenza che il voto può essere esercitato anche per corrispondenza, le modalità e i soggetti presso cui richiedere la scheda di voto, che deve riportare integralmente per esteso la o le deliberazioni proposte, l’indirizzo a cui trasmettere la scheda di voto e il termine entro il quale deve pervenire al destinatario.

Lo scioglimento avviene di diritto allorché il numero dei Soci Ordinari sia inferiore a tre. L’Assemblea, con la maggioranza assoluta dei voti, nomina contestualmente uno o più liquidatori e ne determina i poteri. Determina altresì la destinazione delle attività nette patrimoniali.

Per tutto quanto qui non previsto si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni.

Le norme relative alle quote associative e ai voti in assemblea avranno efficacia tra le parti a far tempo dall’ 1 gennaio 2016.

Milano Via Quintiliano n. 43, il 30 giugno 2015

FTO Lorenzo Orsenigo

FTO Not. Vilma Marsala

Scarica lo Statuto – Giugno 2015

Maggio 2022

Regolamento di applicazione dello Statuto

Il presente Regolamento è redatto in conformità allo Statuto Conforma con l’obiettivo di disciplinarne l’applicazione.

Gli articoli del presente Regolamento sono elencati nell’ordine in cui le singole voci compaiono nello Statuto e riportano la corrispondenza numerica con gli articoli dello statuto.

L’ammissione alla Associazione e il mantenimento dello status di Socio comportano l’accettazione dello Statuto della Associazione, del Codice Deontologico e del presente Regolamento.

Fra le attività sono da prevedere anche iniziative di raffronto con altre organizzazioni analoghe presenti in Italia, al fine di armonizzare posizioni di interesse collettivo, su questioni di promozione e tutela degli interessi delle categorie interessate.

La documentazione dell’aspirante socio deve essere non antecedente ai 6 mesi dalla presentazione della domanda; per quanto riguarda il Bilancio di Esercizio, si fa riferimento all’ultimo approvato.

Oltre a quanto stabilito dallo Statuto, l’aspirante socio deve predisporre e inviare un sinottico con i principali dati di Conto Economico e Stato Patrimoniale degli ultimi tre esercizi.

Il Patrimonio Totale Netto è quello risultante dal bilancio sociale redatto in conformità alla IV Direttiva CE.

Oltre a quanto stabilito dallo Statuto, ai soci ordinari è richiesto che abbiano un numero di dipendenti, o figure assimilabili, non inferiore a 5 unità.  Per figure assimilabili, si intendono, ad esempio, soci che prestano la loro attività a tempo pieno e/o soggetti prestatori di lavoro di tipo subordinato.

Oltre a quanto stabilito dallo Statuto, gli aspiranti soci ordinari e aggregati devono allegare alla domanda di associazione una descrizione quantitativa delle attività svolte nonché la documentazione che comprovi che almeno il 30% del fatturato complessivo è relativo ad attività svolte sotto accreditamento/notifica/abilitazione.

Oltre a quanto stabilito dallo Statuto, gli aspiranti soci ordinari e aggregati non devono aver subito negli ultimi tre anni provvedimenti di ritiro di accreditamenti/notifiche/abilitazioni da parte degli enti preposti per motivi di particolare gravità, né devono aver tenuto comportamenti in palese violazione dei principi espressi dal Codice Deontologico. Provvedimenti sospensivi di accreditamenti/notifiche/abilitazioni saranno oggetto di valutazione.

Il Consiglio Direttivo, indipendentemente dalla sussistenza dei requisiti previsti dallo Statuto e dal presente Regolamento, a suo insindacabile giudizio, ha potere discrezionale sull’ammissione degli aspiranti soci senza necessariamente fornire opportuna giustificazione.

Al fine di verificare il mantenimento dei requisiti di adesione, il Consiglio Direttivo può chiedere al socio un aggiornamento della documentazione.

I soci ordinari e i soci aggregati si obbligano a rispettare le posizioni deliberate dal Consiglio Direttivo su temi di rilevanza collettiva, da rappresentare nei confronti delle istituzioni (Accredia, Autorità Pubbliche, enti normatori, associazioni di categoria, ecc.), evitando di assumere posizioni di contrapposizione.

I soci ordinari e i soci aggregati hanno il diritto di chiedere all’Associazione di prendere in carico determinate questioni di potenziale interesse collettivo.

I soci sostenitori partecipano alle attività della Associazione con la sola esclusione delle attività dei Gruppi di Lavoro, riservate ai soli soci ordinari ed aggregati.

Le quote associative di ingresso dei nuovi soci sono così definite:

  • soci Ordinari: quota di ingresso pari ad una quota base.
  • soci Aggregati: quota di ingresso pari al 50 % della quota base.
  • soci Sostenitori: non sono tenuti a corrispondere la quota di ingresso.

 

Le quote associative annuali sono così definite:

  • Soci Ordinari:

< 1 milione di fatturato: 1 quota base

da 1 a 5 milioni: 2 quote base

da 5 a 10 milioni: 3 quote base

da 10 a 25 milioni: 4 quote base

da 25 a 50 milioni: 6 quote base

> 50 milioni: 8 quote base

  • Soci Aggregati: 1 quota base
  • Soci Sostenitori: 25% quota base

 

All’atto della ammissione all’Associazione, il Socio versa la quota associativa di ingresso e la quota associativa annuale pro-rata per l’anno in corso secondo la seguente modalità:

  • ammissione tra 1 gennaio e 31 marzo: 100% della quota annuale;
  • ammissione tra 1 aprile e 30 giugno: 75% della quota annuale;
  • ammissione tra 1 luglio e 30 settembre: 50% della quota annuale;
  • ammissione tra 1 ottobre e 31 dicembre: 25% della quota annuale.

 

I voti spettanti a ciascun socio sono così definiti:

  • Soci ordinari:

<  1 milione di fatturato: 2 voti

da 1 a 5 milioni : 4 voti

da 5 a 10 milioni: 5 voti

da 10 a 25 milioni: 6 voti

da 25 a  50 milioni: 8 voti

> 50 milioni: 10 voti

  • Soci aggregati: 1 voto
  • Soci sostenitori: 0 voti

Nel caso più soci facciano parte di uno stesso Gruppo, possono chiederne il riconoscimento inviando al Presidente CONFORMA un’autodichiarazione che definisca il perimetro del gruppo e stabilisca un unico soggetto referente per i rapporti con CONFORMA.

Tale autodichiarazione viene valutata dal Consiglio Direttivo e, in caso di accettazione, la quota associativa annua e i relativi voti spettanti ai soci appartenenti al Gruppo sono calcolati complessivamente in relazione alla classe di fatturato ottenuta sommando i singoli fatturati e sono posti in capo al soggetto individuato dal Gruppo stesso quale referente per CONFORMA.

È una campagna per promuovere l’adesione di nuovi soci inducendo i soci attuali a portare uno o più nuovi soci nell’associazione. Coloro che decideranno di aderire all’iniziativa riceveranno un codice alfanumerico da fornire a coloro che porteranno in CONFORMA.

Per ogni nuovo socio che si iscriverà a CONFORMA utilizzando il codice alfanumerico fornito, il socio “presentatore” e il nuovo socio avranno diritto ad uno sconto sulla quota associativa dell’anno successivo a quello di adesione, pari al 10% della quota del nuovo socio, con un minimo di 500 euro. Il nuovo socio che si iscriverà a CONFORMA dovrà comunicare il codice alfanumerico del socio “presentatore”.

Il socio può essere rappresentato in assemblea da un componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Il modello di governance risulta così strutturato:

Presidente;

Vice-Presidente/i senza deleghe specifiche, a supporto/in sostituzione del Presidente in caso di sua indisponibilità/impossibilità,

Consiglio Direttivo, che si riunisce mediamente due volte a trimestre;

Task Force Strategia (TFS), permanente, aperta a tutti i membri del Consiglio e convocata secondo necessità, per approfondire tematiche specifiche da riferire al Consiglio successivo per la sua valutazione/decisione finale;

Consiglieri Delegati, con deleghe definite e approvate dal Consiglio su:

  • Attività trasversali (ad es. volontario; cogente; innovazione)
  • Industry verticali (ad es. settore costruzioni, settore agroalimentare, settore laboratori);
  • Rappresentanze verso l’esterno (ad es. Accredia, UNI, Associazioni Datoriali, Ministeri, Agenzie, Istituzioni, Comitato di Coordinamento Interassociativo).

I Consiglieri Delegati:

  • Operano nel rispetto degli indirizzi strategici indicati dal Consiglio Direttivo e riportano regolarmente al Consiglio stesso l’avanzamento delle attività di competenza
  • Assicurano il collegamento tra Consiglio Direttivo e Gruppi di Lavoro
  • Gestiscono gli “incroci” tra attività trasversali e industry verticali.

Gruppi di Lavoro (GdL), definiti ed approvati dal Consiglio Direttivo che nomina anche i rispettivi coordinatori, che rispondono funzionalmente al Consigliere Delegato competente (per attività trasversali o industry verticale).

Task Force(TF) 

Costituite con uno specifico obiettivo e sciolte automaticamente quando hanno esaurito il compito assegnato. Possono essere istituite dal Consiglio Direttivo o da un GdL e avere un coordinatore. Nel secondo caso, la costituzione della TF e la nomina del suo coordinatore, quando prevista, devono essere comunicati al Consiglio Direttivo per presa d’atto/accettazione.

I Consiglieri Delegati e i Coordinatori dei GdL vengono nominati dal Consiglio Direttivo.

Si applica il principio dell’alternanza:

  • ad ogni tipo di delega o incarico di rappresentanza interna e/o esterna conferito ai Consiglieri;
  • all’incarico di Vice-Presidente, quando nominato;
  • all’incarico di coordinatore dei GdL.

L’alternanza si realizza attraverso l’applicazione del principio che ogni delega/incarico di cui sopra non può essere conferito al consigliere rappresentante del socio (persona fisica) per un numero di mandati consecutivi superiore a due (ogni mandato decorre dalla data in cui la delega/incarico viene conferito al consigliere fino alla data di scadenza del Consiglio e ha pertanto durata massima di 3 anni).

Si privilegia tale principio anche a favore dell’alternanza tra Soci per la medesima delega/incarico. Nel caso in cui il coordinatore del GdL non sia un membro del Consiglio, il mandato decorre dalla data dell’incarico fino alla data di scadenza del Consiglio.

Per garantire una prosecuzione ordinata dei lavori dei GdL il Consiglio può decidere di prorogare i Coordinatori dei GdL fino alla fine dell’anno in cui è scaduto il Consiglio che li ha nominati.

Nella distribuzione di deleghe e incarichi si privilegia il principio dell’equa distribuzione tra i Soci, tenendo conto di elementi quali ad esempio le tipologie di settori in cui operano, la loro natura (impresa nazionale o multinazionale) e i loro volumi di attività.

L’applicazione del principio dell’alternanza e della equa distribuzione rimane subordinato alla effettiva disponibilità a ricoprire tali incarichi. In assenza di tale disponibilità, il Consiglio potrà decidere eventuali deroghe.

Oltre quanto indicato nello Statuto, il Consiglio Direttivo

  • decide la strategia della Associazione,
  • approva il Piano Strategico triennale, che viene sottoposto alla ratifica della Assemblea,
  • approva gli obiettivi strategici,
  • approva il budget annuale,
  • controlla lo stato di avanzamento delle azioni decise e il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti
  • approva, anche via mail e in conference call, i documenti (position papers e lettere) per l’esterno predisposti dai Gruppi di Lavoro e/o da un settore.
  • decide su quanto gli viene sottoposto

La nomina del Consiglio Direttivo avviene attraverso il meccanismo del voto di lista.

I soci possono presentare (o concorrere a presentare) liste di candidati al Consiglio Direttivo (non più di una per ciascun socio).  La lista deve indicare i nominativi proposti, elencati in numero progressivo e deve essere fatta pervenire all’ Associazione prima dell’inizio della assemblea. In sede assembleare, a seguito dell’espletamento delle formalità di voto, si procede alla nomina del Consiglio garantendo che in Consiglio sieda anche una rappresentanza della lista classificata seconda.

I soci appartenenti ad uno stesso Gruppo come indicato all’art. 4, possono indicare un solo candidato per il Gruppo.

I candidati al Consiglio Direttivo che rappresentano i Soci devono appartenere al vertice aziendale (Presidente, CEO, Direttore Generale) o essere membri dei relativi Consigli di Amministrazione o essere Dirigenti in forza presso il Socio o altra Società del Gruppo cui il Socio appartiene.

I componenti del Consiglio Direttivo nominati in rappresentanza dei Soci partecipano con regolarità alle riunioni del Consiglio stesso.

Nel caso in cui un componente del Consiglio Direttivo risulti assente per tre riunioni consecutive del Consiglio, viene inviata una segnalazione al Socio rappresentato da quel componente, nella quale lo si invita ad adoperarsi affinché il suo rappresentante assicuri la presenza nelle riunioni successive o designi un altro rappresentante.

In caso di un’ulteriore assenza successiva alla segnalazione al Socio, il Consigliere decade e il Socio viene invitato a designare un nuovo rappresentante.

Nel caso un Gruppo di Lavoro Conforma voglia promuovere nell’ambito della sua attività un progetto speciale, tale progetto, comprensivo del budget economico, deve essere approvato dal Consiglio Direttivo; i relativi costi, comprese le spese di viaggio autorizzate eventualmente sostenute dai soci in rappresentanza di CONFORMA, saranno ripartiti fra i componenti del Gruppo di Lavoro proponente.

I Progetti Speciali possono essere promossi anche direttamente dal Consiglio Direttivo e/o da un settore.

Eventuali segnalazioni relative a violazioni del Codice Deontologico possono essere inviate a un indirizzo e-mail dedicato, cui hanno accesso il Presidente del Collegio dei Probiviri, il Presidente e il Direttore dell’Associazione.

Verranno prese in carico solo le segnalazioni nominative, riferite a fatti chiaramente identificabili.

Le segnalazioni pervenute:

  1. se riferite a un Socio, sono prese in carico dal Direttore e dal Presidente del Collegio dei Probiviri;
  2. se riferite all’Associazione (dipendenti, collaboratori, cariche sociali), sono prese in carico dal Presidente del Collegio dei Probiviri e dal Presidente, o dal Vice-Presidente dell’Associazione se il Presidente risulta essere coinvolto nelle violazioni denunciate.

Il Presidente del Collegio dei Probiviri, il Direttore e il Presidente o il Vice Presidente esaminano la segnalazione e accertano l’eventuale avvenuta violazione del Codice Deontologico.

In caso di violazione accertata, il Collegio dei Probiviri effettua un’analisi della violazione proponendo eventuali sanzioni da portare all’attenzione del Consiglio Direttivo, che delibera in merito ai provvedimenti da adottare.

Nei casi di cui al p.to 1), le sanzioni possono partire da un semplice richiamo sino ad arrivare all’espulsione del Socio dalla Associazione.

Nei casi di cui al p.to 2), per i dipendenti e i collaboratori le sanzioni possono partire dal richiamo fino ad arrivare alla cessazione del contratto. Per le cariche sociali, le sanzioni possono arrivare alla decadenza dalla carica.

Per l’attività dei Probiviri può essere corrisposto un compenso.

Scarica il Regolamento di applicazione dello Statuto – Maggio 2022

maggio 2022

Codice Deontologico

CONFORMA è l’Associazione Italiana degli Organismi di Certificazione Ispezione Prove Taratura.

CONFORMA opera nel settore TIC (Testing, Inspection, Certification), ovvero nel settore della valutazione della conformità competente e indipendente, intesa come l’insieme delle attività di certificazione, ispezione, prova e taratura svolte in regime di accreditamento o su autorizzazione dei Ministeri competenti, in ambito volontario o cogente.

Il valore della valutazione della conformità si fonda sul grado di fiducia e credibilità, pubblicamente riconosciuto dagli stakeholder, che deriva da una valutazione imparziale e competente, effettuata da una parte terza ed indipendente.

Reputazione e credibilità favoriscono altresì i buoni rapporti con le parti interessate, in particolare le istituzioni, i clienti ed i fornitori.

Con il proprio Codice Deontologico, CONFORMA rende noti al proprio interno e a tutti gli stakeholder i valori e i principi generali che i Soci si impegnano a rispettare e a far applicare.

I valori e i principi riportati nel Codice sono ritenuti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi dell’associazione e dell’industria TIC in generale, primo fra tutti infondere fiducia nei soggetti portatori di interesse, su cui trova ragione e fondamento l’attività di valutazione della conformità.

Il Codice è pubblicato sul sito internet di CONFORMA (www.associazioneconforma.eu)

La mission di CONFORMA è promuovere la valutazione della conformità accreditata attraverso certificazioni, ispezioni, prove e tarature competenti ed indipendenti in tutti i settori economici, con l’obiettivo di:

  • dare valore aggiunto ai processi, ai prodotti e ai servizi oggetto di valutazione;
  • tutelare i consumatori e gli utilizzatori;

rafforzare nelle Istituzioni, nelle imprese e nei cittadini la piena consapevolezza del valore sociale della valutazione di conformità, per uno sviluppo sostenibile ed etico in ottica ESG.

Il Codice di CONFORMA si ispira ai seguenti principi:

  • Integrità:
  • Imparzialità;
  • Trasparenza;
  • Tutela delle informazioni aziendali e dei dati personali;
  • Lotta alla corruzione;
  • Correttezza nella condotta commerciale;
  • Tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente;
  • Rispetto dei diritti umani ed equità del lavoro.

Il Codice detta le regole sul comportamento appropriato da tenersi da parte dell’Associazione, dei suoi Soci e dei loro dipendenti e collaboratori, al fine di salvaguardare correttezza, prestigio e reputazione dell’associazione e dell’industria TIC in generale.

L’Associazione e i suoi Soci svolgono le loro attività in modo professionale, operando nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili, dei principi di correttezza, onestà, trasparenza e indipendenza e verificano costantemente che tale condotta sia mantenuta nel tempo.

Nel rispetto dei principi di integrità e trasparenza, ogni attività viene verificata, documentata, rapportata e archiviata.

L’Associazione e i suoi Soci promuovono una cultura di prevenzione ed individuazione dei comportamenti fraudolenti e sviluppano procedure di contrasto alle frodi ed ai reati correlati, assicurando che eventuali casi siano trattati tempestivamente ed in modo appropriato.

L’Associazione e i suoi Soci assicurano che il rischio di minaccia all’imparzialità sia gestito nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle norme tecniche applicabili e non sia tale da inficiare i risultati dell’attività di valutazione della conformità.

In particolare, i Soci assicurano la gestione di potenziali situazioni di conflitto di interesse nell’erogazione di servizi a soggetti nei quali abbiano un interesse commerciale o finanziario, come pure nelle relazioni esistenti tra società facenti capo allo stesso Socio che erogano servizi allo stesso cliente.

I Soci si impegnano a gestire eventuali conflitti di interesse che possano derivare dai propri dipendenti e collaboratori, direttamente o attraverso relazioni parentali o intermediari.

L’Associazione rende visibile a tutti gli Stakeholders (rif. par. 4) il proprio operato e i propri dati in modo comprensibile e accurato, attraverso la pubblicazione sul proprio sito web.

L’Associazione si impegna a rispettare la confidenzialità delle informazioni relative all’Associazione e ai suoi Soci e la protezione dei dati personali e sviluppa politiche, procedure e strumenti di prevenzione e contrasto, assicurando che eventuali casi critici siano trattati tempestivamente ed in modo appropriato.

L’Associazione e i suoi Soci richiedono a ogni dipendente e collaboratore di firmare una clausola di confidenzialità, che proibisca la diffusione di informazioni sensibili a terzi nel corso dello svolgimento delle loro attività.

Informano altresì i propri partner, agenti, fornitori e intermediari della natura confidenziale delle informazioni aziendali di cui vengono in possesso e/o a conoscenza nello svolgimento delle attività per conto del Socio o dell’Associazione e del divieto di diffondere a terzi tali informazioni.

L’Associazione e i suoi Soci garantiscono che il trattamento dei dati personali avvenga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali degli interessati, così come previsto dalle leggi vigenti.

L’Associazione e i suoi Soci svolge la propria attività osservando i dettami di legge e dei regolamenti applicabili in materia di prevenzione e contrasto alla corruzione e sviluppano politiche, procedure e strumenti di contrasto atti a prevenirla e contrastarla, assicurando che eventuali casi siano trattati tempestivamente ed in modo appropriato.

In nessuna circostanza l’Associazione e i suoi Soci ammettono comportamenti in conseguenza dei quali un proprio dipendente o collaboratore proponga o accetti, direttamente o tramite intermediari, denaro, doni e promesse o comunque ottenga un vantaggio di qualsiasi altro tipo al fine di compiere, omettere o ritardare un atto rientrante nell’ambito delle proprie funzioni, ovvero per eseguire o conseguire prestazioni indebite per sé o in favore dell’Associazione o dei Soci.

L’Associazione tollera, pur sconsigliandone la pratica, l’accettazione, sporadica e occasionata da particolari ricorrenze, di doni da parte di propri dipendenti o collaboratori, di modico valore e comunque di importo non superiore ad €. 100,00 (cento/00), purché la relativa elargizione sia animata da mero spirito di liberalità e non a titolo di riconoscenza o di controprestazione.

I Soci consentono ai propri dipendenti e collaboratori di accettare regali o altre utilità effettuati occasionalmente, nel rispetto di quanto indicato nel proprio codice etico e/o nei propri documenti interni.

I Soci nell’esecuzione delle attività si impegnano ad adottare comportamenti caratterizzati da lealtà, senso di responsabilità e buona fede, operando in conformità ai principi di etica e integrità aziendale, rispettando gli obblighi contrattuali e di correttezza ed evitando reiterati comportamenti che possano inficiare la loro reputazione e la reputazione di CONFORMA.

I Soci si impegnano a operare in un regime di libera e leale concorrenza.

Pertanto, i Soci dovranno inoltre astenersi da reiterati comportamenti tali da indurre in errore qualsivoglia soggetto operante nel mercato, con particolare riferimento ad affermazioni e valutazioni sui servizi offerti direttamente o proposti da terzi.

Nelle trattative commerciali, i Soci e i propri dipendenti e collaboratori evitano di instaurare o mantenere rapporti di partnership con persone o società che sono risultate implicate in attività illecite, a salvaguardia della propria reputazione e della reputazione di CONFORMA.

L’Associazione si impegna a rispettare i dettami dell’Antitrust, in modo da non pregiudicare la libera concorrenza.

L’Associazione e i suoi Soci sviluppano politiche, procedure e strumenti atti a proteggere la salute e sicurezza dei propri dipendenti, collaboratori, clienti e terze parti e l’ambiente e monitorano gli incidenti e i mancati infortuni (near miss), con l’obiettivo di minimizzare il loro rischio di accadimento, e le conseguenze.

L’Associazione e i suoi Soci, consapevoli della loro responsabilità sociale nei confronti dei dipendenti e della comunità in generale, sviluppano politiche, procedure e strumenti atti ad assicurare il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori.

L’Associazione e i suoi Soci promuovono e difendono questi diritti in ogni circostanza e ripudiano qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, sull’orientamento sessuale, sull’età, sull’etnia, sulla lingua, sul credo religioso e politico e sulle condizioni sociali e personali.

L’Associazione e i suoi Soci garantiscono il rispetto della legislazione applicabile in materia di salario e orario di lavoro, vietano ogni forma di lavoro forzato o minorile e non tollerano alcuna forma di discriminazioni, molestie sul posto di lavoro, o abuso di autorità.

Nello svolgimento delle attività, l’Associazione e i suoi Soci e i propri dipendenti e collaboratori adottano comportamenti in linea con i principi sopra elencati e descritti nei rapporti con gli Stakeholders di seguito elencati:

Soggetti esterni:

  • Associazioni di categoria;
  • Imprese;
  • Pubbliche amministrazioni;
  • Organismi di accreditamento;
  • Organi di informazione;
  • Partner;
  • Clienti;
  • Fornitori;
  • Consulenti;
  • Collaboratori;
  • Concorrenti.

Soggetti interni:

  • Dipendenti

L’Associazione diffonde attraverso il proprio sito ai soggetti interni ed esterni la conoscenza del Codice Deontologico di CONFORMA.

L’Associazione richiede ai propri Soci, al proprio personale e collaboratori di segnalare tempestivamente situazioni di violazione dei principi e delle regole di comportamento riportate nel presente codice.

Le segnalazioni e la loro gestione avvengono secondo le modalità indicate nel Regolamento.

Scarica il Codice Deontologico – Maggio 2022

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