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European Cybersecurity Month 2026: sicurezza digitale e conformità

L’European Cybersecurity Month (ECSM), l’iniziativa europea promossa dall’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza (ENISA) e dalla Commissione europea, volge al termine. L’edizione 2026 ha posto l’accento sulle competenze delle persone nei luoghi di lavoro, riconoscendone il ruolo fondamentale nella prevenzione e nel contrasto delle minacce informatiche. La consapevolezza dei rischi digitali e la capacità di adottare comportamenti sicuri rappresentano, infatti, elementi essenziali per rafforzare la sicurezza delle organizzazioni.

Il quadro normativo europeo e il Cyber Resilience Act

Accanto alla formazione e alla sensibilizzazione, un contributo importante alla sicurezza digitale deriva dall’evoluzione del quadro normativo europeo. In questo contesto si inserisce il Cyber Resilience Act (CRA), il regolamento europeo che introduce requisiti obbligatori di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali, con l’obiettivo di migliorarne la sicurezza e la resilienza lungo il ciclo di vita.

Per determinate categorie di prodotti, il regolamento prevede il coinvolgimento di organismi notificati nelle procedure di valutazione della conformità, chiamati a verificare il rispetto dei requisiti applicabili. Il CRA sarà pienamente applicabile dall’11 dicembre 2027, mentre le disposizioni relative alla designazione e alla notifica degli organismi di valutazione della conformità si applicano già dall’11 giugno 2026.

Queste previsioni evidenziano l’importanza della valutazione della conformità di parte terza nel quadro europeo della cybersicurezza, quale strumento per verificare il rispetto dei requisiti previsti e contribuire alla fiducia nel mercato.

Il contributo del settore TIC alla cybersecurity

Il settore TIC (Testing, Inspection and Certification), attraverso le attività di prova, ispezione e certificazione, contribuisce a sostenere l’affidabilità delle tecnologie e la fiducia nel mercato unico europeo. Le verifiche indipendenti e la valutazione della conformità permettono infatti di accertare il rispetto di requisiti definiti e di supportare le organizzazioni nel rafforzamento dei propri processi di gestione della sicurezza.

In questo scenario, la certificazione accreditata rappresenta uno strumento utile per valorizzare la competenza e l’indipendenza delle attività di valutazione, contribuendo a rafforzare l’affidabilità di prodotti, servizi e sistemi di gestione.

Un esempio è rappresentato dalla UNI/PdR 174:2025, che integra i requisiti della UNI CEI EN ISO/IEC 27001 con il NIST Cybersecurity Framework 2.0. La prassi offre alle organizzazioni un riferimento per strutturare e rafforzare il proprio approccio alla gestione della sicurezza delle informazioni e della cybersicurezza, favorendo percorsi di valutazione e certificazione volontaria.

La sicurezza digitale richiede quindi un approccio integrato, che affianchi allo sviluppo delle competenze delle persone strumenti organizzativi, riferimenti tecnici e meccanismi di valutazione della conformità. In questo percorso, il settore TIC svolge un ruolo significativo nel promuovere affidabilità, trasparenza e fiducia.

European Cybersecurity Month 2026: sicurezza digitale e conformità